Come dicevo in un altro articolo dedico la mia pausa pranzo a questo sport che mi appassiona sempre di più. Quando capita che non posso uscire (capita di rado ma capita) sento già che qualcosa manca. Se so che l’indomani devo correre preparo il borsone con cura, mi piace scegliere gli indumenti, preparare il sacchetto con la biancheria pulita e quello per le ciabatte da doccia. La corsa, per me, inizia da lì.
Correre è per me un attività che posso definire, senza sbagliare, intima. Corro da solo, non che non mi piaccia la compagnia (lo faccio anche con amici), ma la quasi totalità delle mie uscite sono in solitaria. E’ il momento giusto per pensare, per rilassarmi e per stare da solo con me stesso in simultanea, ma per far ciò devo assicurarmi di non essere distratto da altro. Scrivo questo post per ricordare a me stesso come partire con il piede giusto.

I piedi

Può sembrare una roba scontata, ma vi posso assicurare che non lo è! Come in qualsiasi sport l’equilibrio ed il giusto posizionamento al suolo può fare sul serio la differenza. Infiliamo con cura le calze, facendo attenzione ai risvolti che potrebbero dar fastidio quando pestiamo i piedi. Se durante la corsa dovessimo aver fastidio perchè la calza messa male inizia ad intorpirire l’anulare sinisto (mi è successo) vi assicuro che non penserete ad altro, avrete solo in mente quel maledetto calzino e penserete solo a come mettere giù il piede per cercare di rimediare… ovviamente senza riuscirci. Non solo perderete la concentrazione, la corsa non sarà appagante.

Le scarpe

Quel paio di scarpe Naik con a corredo le calze Piuma comprate in saldo alla LiDL vicino ai fusti dei detersivi potrebbe non essere la sclta giusta. La scarpa da running non è una scarpa da tennis, quindi se avete già provato a correre e volete farlo un pò più seriamente vi consiglio di spendere qualche decina di € in più ed investirli su un paio di scarpe adatte. Ok, ognuno di noi ha la sua pianta, la sua falcata, la sua pestata, il suo baricentro eccetera, non ci piove, ma per iniziare non è necessario affidarsi al massimo esperto sportivo di turno, è sufficiente provare qualche paio di calzature ben ammortizzate. Il segreto? Che sia subito comoda… raccontano palle quelli che dicono che la scarpa può essere scomoda all’inizio, che poi si rilassa e cretinate del genere. Se è comoda subito va bene, se è scomoda subito lo sarà finchè non abbandonerete la corsa. Perdiamo qualche mintuo in più per allacciare le scarpe, nè troppo strette nè troppo larghe. Se ci accorgiamo che qualcosa non va durante la marcia vi assicuro che non ci sono cecchini appollaiati tra i camini delle case… ci si ferma e ci si sistema!, fanculo al cronometro (che volendo si può stoppare momentaneamente).

Gadget

Io per primo ci sono cascato. Impiegavo un casino di tempo a legare la fascia da braccio per l’iPhone, a far passare gli auricolari tra i vestiti, a configurare il software che tracciasse la magra prestazione, a fissare la fascia frontale per non litigare con le cuffie che cadono dai padiglioni. Bene, via tutto! Una delle poche cose che salvo è la musica, soprattutto per chi corre in solitaria. Ho rovistato nel cassetto della camera da letto ed ho trovato un oggetto demoniaco, un iPod, un coso bianco/piccolo/leggero che permette di ascoltare musica e non fa nient’altro, incredibile.
La musica, se volete ascoltarla, vi deve piacere incondizionatamente. Inutile caricare 41 TeraByte di mp3 per poi litigare con i tasti rewind e fast_forward, perderemo di vista la corsa. La playlist dev’essere perfetta, deve contenere musica che ascoltiamo volentieri senza distinzioni di generi. Nessuno deve sentire la tua musica in quel momento, è tutta roba per te, quindi carica quello che vuoi, va bene se hai Master of puppets! dei Metallica o Pollon di Cristina d’Avena (io ho Devilman de I Cavalieri del Re, ehmbè??). In parole povere, tutto quello che ci ispira, che ci da la carica o che ci permette di mantenere il passo è lecito e ben accetto.
Se proprio vogliamo monitorare l’andamento potrebbe essere il caso di comprare un orologio da running con la fascia cardio a corredo, alla decathlon con meno di 50€ ci sono i modelli base che fanno il loro sporco lavoro, e lo fanno bene. Buona corsa a tutti!